Una mostra in Biblioteca per ricordare il talento di Aldo Brovarone a 100 anni dalla sua nascita
Dal 10 settembre 2026 al 1 ottobre 2026
Nel mese di settembre, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Vigliano Biellese insieme al nipote Cesare, intende ricordare la figura del viglianese Aldo Brovarone, designer di vetture che hanno segnato lo stile dell'auto dalla fine degli anni 50 e che, per più di trent'anni, ha interpretato al meglio l'eleganza e lo stile della carrozzeria Pininfarina di Torino e non solo. In programma, nella seconda settimana del mese, si concentrano due iniziative, pensate per celebrarne l'eccezionale talento, a cento anni dalla nascita.
Uno solo il titolo che le racchiude: "Una vita per il design - Il viglianese Aldo Brovarone, stilista d'auto fra i 10 più importanti al mondo". Un titolo che vuole evidenziare fin da subito il legame, profondo e costante, con Vigliano Biellese, paese natale ed amato da Brovarone, che con grande determinazione volle portare proprio a Vigliano, in Villa Malpenga, uno dei concorsi d'eleganza più esclusivi da lui organizzato, dieci anni fa, nel 2016.
Il primo evento è una mostra, che sarà allestita nelle sale della Biblioteca Comunale dal 10 Settembre al 1° Ottobre, nella quale saranno presentati oltre una trentina dei suoi disegni - tempere acquerellate su cartoncino - oltre ad altri documenti, in ambito sia automobilistico che aeronautico, scelti fra i più significativi per contribuire a fare emergere al meglio la figura di Aldo.
L'inaugurazione è fissata per giovedì 10 settembre, alle ore 18: a presentare l'iniziativa, insieme alla Sindaca Cristina Vazzoler, sarà Cesare Brovarone, nipote di Aldo, curatore e custode del suo sterminato archivio grafico e documentario.
«Nel ricordo di quel concorso di eleganza del 2016, cui ho avuto l'onore di partecipare su invito di Aldo Brovarone - commenta il Sindaco, Cristina Vazzoler - l'Amministrazione che rappresento è particolarmente orgogliosa di realizzare questa mostra in biblioteca, in cui sarà possibile conoscere l'avventurosa storia della sua vita e vedere alcune opere simbolo della sua capacità di tradurre con una matita, su un foglio, le tre dimensioni della realtà trasformandola per dare vita, di volta in volta, ad auto iconiche che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell'auto.»
Prosegue Cesare Brovarone, cui si deve il prestito dei materiali in mostra: «Federico Romeo Brovarone, mio nonno, papà di Aldo e di Franco, da sempre appassionato di tutto quanto rappresentava una novità, già nel 1910 consegue la patente di guida. Nel 1922, partendo da un telaio Scat e un motore di 3000 cc, si fa carrozzare una vettura biposto corsa per gare in salita. La nascita di Franco nel 1923 e alcuni tragici avvenimenti avvenuti a quei tempi sui campi di gara lo fanno desistere dal continuare per tornare a dedicarsi ai suoi impegni di lavoro. Aldo ha raccolto quella passione e l'ha concretizzata nei diversi passi di una carriera che lo ha reso famoso ovunque, all'estero ancor più che in Italia, tanto che la prestigiosa rivista francese "Automobiles classique" lo annovera fra i 10 stilisti d'auto più influenti al mondo. Attraversando quattro generazioni, quella passione da Aldo si è trasmessa a me e a mio figlio Federico» .
«Nel ricordo di quel concorso di eleganza del 2016, cui ho avuto l'onore di partecipare su invito di Aldo Brovarone - commenta il Sindaco, Cristina Vazzoler - l'Amministrazione che rappresento è particolarmente orgogliosa di realizzare questa mostra in biblioteca, in cui sarà possibile conoscere l'avventurosa storia della sua vita e vedere alcune opere simbolo della sua capacità di tradurre con una matita, su un foglio, le tre dimensioni della realtà trasformandola per dare vita, di volta in volta, ad auto iconiche che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell'auto.»
Prosegue Cesare Brovarone, cui si deve il prestito dei materiali in mostra: «Federico Romeo Brovarone, mio nonno, papà di Aldo e di Franco, da sempre appassionato di tutto quanto rappresentava una novità, già nel 1910 consegue la patente di guida. Nel 1922, partendo da un telaio Scat e un motore di 3000 cc, si fa carrozzare una vettura biposto corsa per gare in salita. La nascita di Franco nel 1923 e alcuni tragici avvenimenti avvenuti a quei tempi sui campi di gara lo fanno desistere dal continuare per tornare a dedicarsi ai suoi impegni di lavoro. Aldo ha raccolto quella passione e l'ha concretizzata nei diversi passi di una carriera che lo ha reso famoso ovunque, all'estero ancor più che in Italia, tanto che la prestigiosa rivista francese "Automobiles classique" lo annovera fra i 10 stilisti d'auto più influenti al mondo. Attraversando quattro generazioni, quella passione da Aldo si è trasmessa a me e a mio figlio Federico» .
Dopo l'inaugurazione di giovedì 10 settembre alle ore 18, la mostra proseguirà fino al 1° ottobre e sarà visitabile negli orari di apertura della Biblioteca: da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.
Costo
Gratuito
Mappa
Indirizzo: Largo Stazione, 1, 13856 Vigliano Biellese BI, Italia
Coordinate: 45°33'51,1''N 8°6'26,7''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| Organizzazione | Assessorato alla Cultura di Vigliano Biellese - Cesare Brovarone |
|
biblioteca@vigliano.info |
|
| Sito web |
http://www.vigliano.info (Apre il link in una nuova scheda) |
| Telefono |
015512041 - 015811887 |